Vitamina C impregnata nella propria auto, per un comfort migliore

L’auto che pensa al benessere del suo proprietario è arrivata, ed è (stranamente non direi) giapponese. Per ora si chiama solo Nissan. La casa non ha ancora comunicato quali saranno i modelli prescelti per questa nuova, interessante tecnologia per il benessere. L’idea è quella di impregnare di vitamina C l’abitacolo della vettura per trasmettere il principio attivo ai passeggeri. Soono note le proprietà della vitamina C, ma il fatto di impregnare un abitacolo di un’auto con tale vitaminca è un fatto nuovo e originale.
Dopo tante chicche tecnologiche votate alla lotta all’inquinamento e al comfort ecco un’idea per la salute degli occupanti, o meglio, come specificato da Kenichi Tanaka, ingengere di casa Nissan, “per allungare loro la vita”. I benefici sono molteplici, dall’idratazione della pelle all’aromaterapia, dalla concentrazione di guida all’equilibrio psico-fisico.

Tutti questi sforzi sono mirati a intensificare l’aspetto “emozionale” dell’acquisto, una vera e propria strategia di marketing. Abbiamo veramente bisogno di assumere vitamina C mentre guidiamo? Ora che esiste la vettura capace di farlo, sì.

La vitamina C regola il potenziale di ossidazione della cellula per la sua capacità di passare da forma ridotta a forma ossidata in equilibrio reciproco e con processo reversibile. Favorisce la formazione del collagene, di adrenalina, regola la resistenza e la permeabilità dei capillari. Interviene nei processi di difesa cellulare inattivando i radicali liberi dell’ossigeno favorendo l’azione antiradicalica della vitamina E. Favorisce l’assorbimento intestinale del ferro. La vitamina C, presente nell’adulto in quantità di circa 1500 mg., è assorbita nella mucosa dello stomaco e dell’intestino. Il livello raccomandato di assunzione della vitamina C con la dieta mediterranea è di 60 mg/giorno sia nella donna che nell’ uomo in condizioni di normalità. Un aumento del fabbisogno si ha in gravidanza (+ 10 mg/giorno), durante l’allattamento (+ 30 mg/giorno), negli stati febbrili, nelle malattie infettive e raddoppia nei fumatori. La carenza di vitamina C, praticamente inesistente nei paesi industrializzati, quando è in forma grave determina lo “scorbuto”, quadro morboso caratterizzato da fragilità capillare diffusa con possibilità di emorragie. Un livello plasmatico ottimale di vitamina C garantisce una buona protezione dell’ organismo contro gli attacchi ossidativi. In caso di ipervitaminosi si hanno disturbi a livello gastrointestinale dovuti all’acidità.
Comunque a ben vedere, Nissan non è il pioniere di una simile strategia. Tempo fa fu presentata la concept car Renault Zoe Z.E., realizzata con la collaborazione di L’Oreal e Biotherm. Anche la Zoe – 100% elettrica e dotata di tecnologia Quickdrop – era in grado di accrescere il benessere dei passeggeri, attraverso clima, materiali e un motore ecologico.

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