Ecco le pareti realizzate con i LED

Quando occorre allestire una ‘parete video’ il problema principale che ci si pone è: sarà abbastanza luminosa anche in un ambiente già illuminato ? E poi si fanno altre considerazioni in relazione ai costi della manutenzione, alla durata dell’impianto e ad altri problemi quali il riscaldamento eccessivo delle lampade, la necessità di continue tarature, e così via.
La soluzione sembra essere quella proposta in questo articolo da Helmut Lechner che esperienza nel video ne ha veramente da vendere.
I moduli a LED dell’americana DELTA che Lechner ci presenta, e che distribuisce in Italia attraverso la sua KCM srl, sembrano una soluzione da valutare con grande interesse.

Il modulo con tecnologia LED-Lamp si differisce dal sistema classico Lampada UHP per affidabilità, durata, uniformità, stabilità e minori costi di manutenzione.
L’innovativo sistema, che utilizza una sorgente luce a LED (terna RGB), offre innumerevoli vantaggi rispetto alla tecnologia classica con lampada UHP, riassumibili nei seguenti punti:

A) la durata del LED è stimata oltre le 60000 ore contro le 6000 della lampada UHP (10 volte)

B) la lampada UHP ha un fattore di invecchiamento non omogeneo tra le diverse partite, mentre il LED è molto stabile e invecchia in modo più omogeneo.

Ne consegue che il sistema classico dopo le 3000 ore ha raggiunto il 50% della vita stimata con differenze visibili tra lampade, le emissioni spettrali sono diverse e richiedono ritocchi di tarature sia di luminosità che di colorimetria.
E’ inoltre fisiologico che la vita delle lampade non sia la stessa, di conseguenza è altrettanto probabile che una o più lampade verranno sostituite con lampade nuove prima della fine vita delle altre.
Ne consegue una disuniforme distribuzione di lampade con diverso invecchiamento, creando disuniformità sullo schermo con necessità di tarature.
Il sistema LED offre un’affidabilità notevole ed un invecchiamento più lento minimizzando i problemi sopra espressi, garantendo una stabilità di allineamenti per periodi molto lunghi (non sono previste tarature, salvo verifiche annuali).
Gli alimentatori delle lampade UHP sono complessi e richiedono tensioni di innesco molto elevate e tensioni di esercizio basate su impulsi ad alta tensione, scaldano molto, richiedono ventilazione forzata con conseguenti problemi di guasti sugli alimentatori, richiedono circolazione aria, filtri anti-polvere.
Il sistema a LED è pilotato a bassa tensione; la dissipazione termica è molto più bassa (circa 180W), gli alimentatori BT sono molto più affidabili.
Consente risparmio energetico sia per i consumi diretti che indiretti (climatizzazione generale).
La tecnologia UHP Lamp/DLP per generare i campi colore R:G:B: ottenuto con un color wheel (ruota colore) realizzata con 4 segmenti di filtri dicroici che ruotano ad alta velocità all’interno del percorso luce supportati da un piccolo motore sincronizzato alla sorgente con un numero di rotazioni proporzionali al multiplo dei fotogrammi/sec. della sorgente video.
Tale elemento è soggetto ad invecchiamento e richiede manutenzione. I cuscinetti miniaturizzati sono estremamente sensibili alla polvere e ai fattori di inquinamento.
Tale elemento (color wheel) è totalmente assente nel sistema a LED in quanto l’utilizzo di 3 LED (RGB) consente una gestione dinamica della sorgente luce sia per la sequenza che per l’intensità colore con un tempo di duty-cicle inferiore a 2msec, eliminando così completamente la ruota colore e tutti i relativi problemi.
Ne consegue una maggiore stabilità, migliore qualità colorimetrica, migliore contrasto e un’efficienza di sistema molto superiore.
La gestione dinamica della sorgente luce consente di adattare in tempo reale l’emissione dei LED, migliorando il rapporto di contrasto in modo dinamico.
Il rendimento iniziale a nuovo delle due tecnologie è molto simile in quanto la luminosità di una singola lampada UHP utilizzata a circa 110W (al fine di portare la vita media a circa 8000 ore) dà un rendimento di sistema di circa 600 Lumen, simile al sistema a LED (600 Lumen).
Mentre è di fondamentale importanza il rapporto di contrasto che nel sistema a LED è dal 40% al 60% superiore, con evidente miglioramento complessivo della qualità dell’immagine.
Va considerato che il rendimento totale del sistema a LED si evidenzia con il passare del tempo, in quanto il sistema è estremamente stabile e duraturo. E’ facilmente intuibile che il sistema a lampada con durata media di 6000/8000 ore dopo 4 mesi, pari a 3000 ore (quasi _ vita lampada), abbia un calo di rendimento visibile mentre il sistema a LED sarà ancora in prima efficienza e senza degrado di luminosità e di colorimetria.
Si può perciò sostenere che in apparenza i due sistemi si equivalgano a nuovo, ma nel tempo la luminosità media del sistema a LED è decisamente superiore.
Ne consegue che il sistema a LED dà innumerevoli vantaggi sia di rendimento che di affidabilità che di durata:
– Non richiede lampada di scorta,
– Non richiede doppia lampada,
– Riduce i costi di manutenzione e di gestione.
– Dura più a lungo
– Ha un fattore MTBF più elevato
– Dà una qualità di immagine migliore

fonte: monitor-radiotv.it

Per maggiori informazioni contattare la KCM, Helmut Lechner

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